LAW & ORDER - STAGIONE 7

INFORMAZIONI GENERALI

La settima stagione di Law & Order è andata in onda negli Usa sulla NBC dal settembre 1996 al maggio 1997.
In questa stagione non ritroviamo Jill Hennessy (Claire Kincaid), che viene sostituita da Carey Lowell nel ruolo dell'assistente procuratore Jamie Ross. Tornano invece gli altri interpreti della serie (S. Epatha Merkerson, Jerry Orbach, Benjamin Bratt, Sam Waterston e Steven Hill).

GLI EPISODI

7.1 - CAUSA MORTIS (Causa mortis)
La trama: Una giovane insegnante, madre di quattro figli, viene barbaramente uccisa, e il suo corpo abbandonato in un luogo isolato. Dopo qualche indagine, la polizia riesce a risalire all'assassino, un allievo della donna, che viene arrestato e incriminato. Al momento del processo, la procura può avvalersi di una prova importante nei suoi confronti: prima di morire, infatti, la vittima era riuscita a incidere su cassetta l’ultima conversazione con il suo assalitore, nella quale lo chiamava per nome. Ma Jack deve fronteggiare un avversario molto agguerrito e, contemporaneamente, deve abituarsi al la sua nuova assistente Jamie Ross.
Approfondimenti e curiosità: In questo episodio viene introdotto il personaggio di Jamie Ross. Di lei ci viene raccontato molto, almeno per gli standard di LO. Sappiamo che ha lavorato per 5 anni come avvocato difensore nello studio legale del marito, da cui ha poi divorziato, e che ha una figlia piccola (di tre anni, come verrà chiarito in un episodio successivo). Jack all’inizio ha delle riserve su Jamie proprio a causa della sua situazione familiare: teme che la donna, dovendosi occupare della sua bambina, non avrà abbastanza tempo da dedicare al lavoro. E in effetti, le difficoltà di Jamie di conciliare lavoro e famiglia saranno spesso evidenziate nelle puntate delle stagioni 7 e 8.
- Non poteva poi mancare un riferimento all'episodio 'Aftershock',con cui si chiudeva la stagione 5, e in particolare alla morte di Claire Kincaid, per la quale sia Briscoe che McCoy si ritengono responsabili. Per quanto riguarda Lennie, il motivo è abbastanza comprensibile: al momento dell'incidente, Claire stava accompagnando a casa il detective, che aveva bevuto troppo per poter guidare. McCoy, invece, si sente in colpa perchè Claire gli aveva manifestato l'intenzione di lasciare la procura, e lui invece l'aveva convinta a rimanere.

7.2 - SORELLE (I.D.)
La trama: Una giovane donna viene trovata morta nell’ascensore di un grattacielo occupato da decine di uffici. La ragazza viene identificata grazie alla sorella, in vacanza a New York. La polizia poi accerta che la vittima, insieme al marito, era coinvolta in un giro di truffe al tavolo da gioco: quando però viene ritrovata una foto che ritrae la sorella con il marito della vittima, lei stessa diventa la principale sospettata, e viene arrestata per omicidio. Ma durante il processo, il movente sentimentale svanisce quando anche il marito viene trovato ucciso. La procura allora capisce che c’è stato uno scambio di persona: la truffatrice non è la vittima, ma l’assassina. Purtroppo però Jack deve fare i conti anche con un anziano giudice che, dopo avere fatto apprezzamenti pesanti su Jamie Ross, inizia a favorire in modo evidente la difesa, arrivando a fare imprigionare McCoy per oltraggio alla corte.

7.3 - IL RAGAZZO SEGRETO (Good girl)
La trama: Quando un giovane studente di colore viene trovato ucciso, la polizia non impiega molto tempo a risalire alla responsabile: una ragazza bianca che racconta di avere casualmente incontrato il ragazzo, di averlo seguito nel suo appartamento, di essere stata violentata e di avere ucciso il suo assalitore per legittima difesa. Ma Van Buren non crede alla sua storia e l’arresta. McCoy, però, non ha elementi sufficienti per affrontare il Grand Jury e chiederne l’incriminazione. A quel punto l’avvocato della famiglia della vittima ricorre al Giudice in modo da obbligare Jack ad esercitare l’azione penale. Il processo però si fa difficile, finché la procura scopre che la ragazza e la vittima si frequentavano abitualmente, e che il padre di lei già in un’altra situazione aveva disapprovato una sua relazione interrazziale.

7.4 - LE ANTICHE MONETE (Survivor)
La trama: In seguito all’omicidio di un antiquario, si nota la sparizione di una importante collezione di monete antiche, appartenenti a un uomo d’affari il quale le aveva affidate in deposito alla vittima. Risalendo alle origini delle monete, si scopre che erano appartenute a un ricco ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, che in seguito le aveva vendute. L’uomo, recentemente scomparso, aveva però una figlia ossessionata dalle drammatiche vicende dei genitori e dall’idea di riavere la preziosa collezione di monete del padre. Ma quando ormai è chiaro che la ragazza è la responsabile dell’omicidio, il colpo di scena: le monete non esistono, il presunto proprietario ne aveva millantato il possesso per assicurare in modo truffaldino un altro affare nei confronti delle banche.
Approfondimenti e curiosità: L'attrice Tovah Feldshuh ha interpretato l'avvocato difensore Danielle Melnick in ben 12 episodi di Law & Order: il primo, Aria, risale al 1991 (stagione 2), l'ultimo, America, Inc., al marzo del 2006 (stagione 16). Nell'episodio "Open season" (stag. 13), il suo personaggio ha un ruolo di primo piano, tanto che per questa interpretazione la Feldshuh ha ottenuto una nomination al premio Emmy.

7.5 - LA MELA MARCIA (Corruption)
La trama: Mentre Lennie e Rey sono impegnati in un’azione congiunta con la squadra antidroga, uno spacciatore viene ucciso da un poliziotto, vecchio collega e amico di Briscoe. L’uomo invoca la legittima difesa, ma nessuno dei colleghi ha visto esattamente come si sono svolti i fatti, e Rey vuole vederci chiaro, nonostante le intimidazioni del poliziotto. Anche lo stesso Lennie suggerisce al collega di farsi gli affari suoi, convinto dell’innocenza dell’amico e, soprattutto, del fatto che i poliziotti si debbano sempre aiutare tra loro. Invece si scopre che l’ex collega di Briscoe è corrotto, e che ha commesso l’omicidio su commissione di un boss della malavita. Ma al momento di confessare il fatto, il detective coinvolge anche Briscoe, affermando che 5 anni prima anche lui aveva collaborato per eliminare le prove di un crimine commesso dal boss.
Approfondimenti e curiosità: Un ottimo episodio, incentrato, soprattutto nell’ultima parte, sulla figura del det. Briscoe. Veniamo a sapere che, 5 anni prima, il detective faceva parte della sezione antidroga della polizia; che all’epoca era alcolizzato tanto da non riuscire a reggere le ore di servizio, e il suo collega era costretto a riportarlo a casa ubriaco fradicio; che aveva una relazione con una collega sposata, la quale in questa occasione cerca – inutilmente – di fornirgli un alibi per il reato commesso anni prima.
Una cosa carina dell’episodio è vedere che Jack e Jamie, convinti dell’innocenza di Lennie, cerchino in ogni modo di tirarlo fuori dai guai (da cui la battuta di Schiff: “Da quando siete gli avvocati difensori del detective Briscoe”?), anche se alla fine Lennie deve fare da solo.

7.6 - LA CAVIA (Double blind)
La trama: Un ragazzo con gravi disturbi mentali uccide un uomo che aveva lavorato come inserviente nel laboratorio universitario da lui frequentato. Il ragazzo, infatti, stava partecipando a una sperimentazione per un nuovo farmaco contro la schizofrenia. Il suo difensore invoca l’infermità mentale, adducendo l’insuccesso della cura. Al contrario, il medico a capo del progetto afferma che il farmaco aveva funzionato perfettamente, e che il paziente era guarito. Finchè si scopre che la diagnosi era errata fin dall’inizio.

7.7 - IL DONATORE (Deadbeat)
La trama: Indagando sull'omicidio di un uomo, la polizia scopre che la vittima era una persona poco affidabile, che non aveva mai pagato gli alimenti alla ex moglie e che non si era mai interessato alla possibilità di donare il midollo osseo al figlio gravemente ammalato di leucemia. Presto la polizia capisce che il responsabile dell’omicidio è il nonno del bambino; ma la procura incontra delle difficoltà a costruire l’accusa, sia per l’aggressività dell’avvocato della difesa, una vecchia amica di Jamie Ross, sia per la simpatia dell’opinione pubblica nei confronti dell’assassino e della figlia. Su consiglio di Schiff, quindi, McCoy decide di accettare un patteggiamento, ma all’ultimo momento cambia idea, avendo rilevato un’incongruenza nella storia dell’anziano signore. E alla fine, non manca un ulteriore colpo di scena che ribalta completamente il movente dell’omicidio.
Approfondimenti e curiosità: Nell’ultima scena dell’episodio, a mio avviso particolarmente ben riuscito, Jack si mostra insolitamente clemente nei confronti dell’ex moglie della vittima. Decide infatti, pur avendo le prove della sua complicità nell’omicidio, di non incriminarla, per permetterle di stare accanto al figlio morente. Del resto, come dice McCoy a una stupita Jamie Ross, il reato di omicidio non cade in prescrizione, e la donna sarà sempre perseguibile.
- L’avvocato difensore dell’assassino, Caroline Bennet, è interpretata da Tamara Tunie, che anni dopo entrerà nel cast di SVU nel ruolo del medico legale Melinda Warner.

7.8 - AFFARI DI FAMIGLIA (Family Business)
La trama: Il dirigente di un lussuoso negozio di abbigliamento viene trovato ucciso. La polizia intuisce subito che dietro al delitto c’è la ricchissima famiglia dei proprietari del negozio: il padre gravemente malato e le due figlie, di cui una delle due era la moglie della vittima. In particolare, entrambe le sorelle avevano un buon movente per l’omicidio: l’una voleva evitare la richiesta di divorzio e di affidamento dei figli da parte del marito; l’altra temeva che l’uomo potesse denunciare la sua cattiva gestione degli affari del negozio. Il problema per la procura sta nell’individuare quale delle due donne sia responsabile del delitto: il mistero pare risolversi quando la moglie della vittima accusa la sorella, in cambio dell’immunità. Ma durante il processo il padre incolpa falsamente l’altra figlia: la giuria gli crede, l’assassina viene assolta, la sorella non può essere incriminata perché gode dell’immunità, e a McCoy non resta che commentare mestamente con Jamie l’esito negativo del processo.

7.9 - LA TRAPPOLA (Entrapment)
La trama: Davanti a un ristorante, qualcuno spara a Roland Books, il leader di un'influente associazione in difesa dei diritti degli afroamericani. L’uomo viene solo ferito, ma la sua guardia del corpo rimane uccisa. Dopo alcune indagini, i sospetti della polizia si concentrano sul figlio del precedente leader della stessa associazione, a sua volta rimasto vittima di un attentato. Il ragazzo infatti riteneva che Books avesse favorito la morte del padre per prenderne il posto. Il problema di McCoy e Jamie è che la loro principale testimone - l'ex fidanzata dell'imputato - in passato era stata incoraggiata dall’FBI a testimoniare contro una setta religiosa in cambio di denaro. L’avvocato difensore, a questo punto, ha gioco facile nel dipingere il suo assistito come la vittima di una trappola, convincendo la giuria che la ragazza lo avrebbe istigato all’omicidio per poi farlo incriminare dai federali.
Approfondimenti e curiosità: Guest star dell'episodio è Michelle Hurd, poi protagonista della prima stagione di SVU nel ruolo del detective Monique Jeffries.

7.10 - Il buon amico(Legacy)
La trama: In seguito al tentato omicidio di un uomo, la polizia riesce a identificare l'assassino - un killer di professione - ricollegando il caso ad un altro assassinio avvenuto anni prima. Nel cercare il mandante del crimine, i detective capiscono che il movente deve essere messo in relazione con la vita privata dell'uomo. Dopo qualche indagine, individuano la responsabile nella ex suocera della moglie della vittima, madre del primo marito di lei precedentemente defunto. La donna accetta di dichiararsi colpevole, ma chiede ai procuratori di indagare sulla morte di suo figlio, e sul ruolo che nella vicenda hanno giocato la moglie e colui che allora era solo un buon amico del defunto, e che poi ne aveva rapidamente sposato la vedova.
Approfondimenti e curiosità: La vecchietta assassina è interpretata da Frances Sternhagen, nota al pubblico TV italiano per avere interpretato la suocera di Charlotte in Sex and the City e soprattutto la nonna di Carter in ER.

7.11 - LA MINACCIA (Menace)
La trama: Le indagini sulla morte di una donna che si è gettata da un ponte portano la polizia sulle tracce di un uomo instabile e violento, che la procura accusa di avere inseguito e minacciato la vittima, in seguito a un banale incidente stradale, al punto da spingerla a buttarsi. Ma davanti al Grand Jury Jamie non riesce a incriminarlo per omicidio, anche perchè un testimone improvvisamente ritratta quanto precedentemente dichiarato alla polizia. Ma proprio mettendo sotto controllo il telefono del teste la polizia risale a un ex compagno di prigione del colpevole, un incendiario il cui coinvolgimento nel caso sposta l'attenzione degli inquirenti su un incendio che tempo prima aveva distrutto l'azienda in cui la vittima lavorava.
Approfondimenti e curiosità: E' uno dei rari episodi di LO in cui si fa riferimento alla vita privata dei protagonisti. Qui vediamo le difficoltà di Rey Curtis con la moglie, che lo lascia dopo avere saputo del suo occasionale tradimento con una studentessa (si veda il season finale della stagione 6, Aftershock). 'Come lo ha scoperto?' gli chiede Lenny. 'Gliel'ho detto io' risponde Rey. 'Il tuo secondo errore', conclude il collega. Nella stessa scena emerge come Rey sia deluso di se stesso anche perchè aveva visto il padre tradire ripetutamente la madre, e si era ripromesso di essere migliore di lui.
Significativamente, nell'ultima battuta della puntata anche Jack McCoy, commentando la conclusione del caso, fa un commento riguardo al proprio padre: "I remember how hard it was when I realized my father was a son of a bitch. I can't imagine what it must be like when you realize you raised one". Nella versione italiana, invece, il riferimento al padre sparisce, e McCoy dice: "E' molto brutto accorgersi che il proprio genitore è un figlio di puttana; ma più brutto ancora è accorgersi di averne allevato uno".

7.12 - ASSICURAZIONE SULLA MORTE (Barter)
La trama: Durante le indagini per la morte di una giovane uccisa nel garage del suo condominio, la polizia si rende conto che il vero obiettivo dell'agguato era un'altra persona, una donna che gestisce insieme al marito un'agenzia pubblicitaria con grossi problemi economici e grossi debiti. La polizia sospetta del marito, beneficiario dell'assicurazione sulla vita sottoscritta dalla moglie, e individua e arresta il possibile killer. Ma nonostante questo la donna viene assassinata. McCoy e Ross allora concentrano le loro indagini sul proprietario della compagnia che ha prestato denaro ai coniugi nonchè al killer. Stranamente, molti clienti che non riuscivano a ripagare il loro debito sono misteriosamente morti nel corso degli anni, e altri invece hanno beneficiato di forti sconti sulla somma da pagare: forse perchè, sospetta la procura, hanno accettato di eliminare i debitori insolventi in cambio (il titolo originale dell'episodio, Barter, significa appunto baratto) di uno sconto su quanto da loro dovuto.
Approfondimenti e curiosità: Anche in questo episodio viene fatto un breve accenno alla situazione matrimoniale di Rey, che si mostra fiducioso di poter riconquistare la fiducia della moglie e, nel frattempo, si fa assistere spiritualmente da un prete.
- Nell'episodio emergono dei contrasti tra Jack e Jamie sul fatto che lui a volte si comporta in modo un po' troppo disinvolto, dimenticandosi dell'etica professionale. Alle critiche di Jamie, però, McCoy risponde che questo è il suo modo di gestire i casi, e che se lei non approva è libera di chiedere l'assegnazione a un altro ufficio. Concluso il processo, le spiega che a volte si deve "venire a contatto col diavolo" pur di ottenere una condanna;"stai attento a non bruciarti", risponde Jamie. E infatti Jack ci andrà vicino nel season finale della stagione 8, "Il mostro".

7.13 - EREDITA' (Matrimony)
La trama: Quando un uomo anziano e molto ricco viene trovato ucciso, la principale sospettata è la moglie, una ventenne ex ballerina di night club, che però oltre a un ottimo movente pare avere anche un alibi di ferro. I detective allora indagano su alcuni ragazzi di famiglia modesta che avevano trascorso la serata con la vittima, la quale li stava supportando economicamente nei loro studi al college. Tutto quello che Briscoe e Curtis scoprono in tale direzione è il tentativo di furto di una pelliccia, che però apre una falla nell'alibi della moglie. E, insieme a lei, la procura mette sotto processo anche l'avvocato della vittima, presunto amante e complice della donna.
Approfondimenti e curiosità: La trama è ispirata alla storia dell'attrice ed ex ballerina di lapdance Anna Nicole Smith, che a 26 anni sposò il miliardario novantenne J. Howard Marshall II. Lui morì - per cause naturali - dopo solo un anno di matrimonio. In seguito, la donna ingaggiò una lunga battaglia giudiziaria con il figlio del marito per questioni ereditarie, per poi fidanzarsi con il suo avvocato.

7.14 - LA MAMMA SQUILLO (Working Mom)
La trama: Quando un ex poliziotto viene ucciso in una zona nota per la prostituzione, gli indizi portano Briscoe e Curtis a due mogli e madri di famiglia che di notte si trasformano in squillo d'alto bordo. Le prove portano in particolare a una di loro, che però afferma di essere stata stuprata dalla vittima, uomo violento più volte denunciato per ricatti e reati a sfondo sessuale. Per di più, la donna è difesa al processo da una agguerrita ed abile avvocatessa femminista.
Approfondimenti e curiosità: la protagonista dell'episodio è interpretata da Felicity Huffman, poi diventata famosa per il ruolo di Lynette Scavo in Desperate Housewives.

7.15 - UN BRUTALE OMICIDIO I (D-Girl)
La trama: Nell'East River viene trovato il corpo di una donna orrendamente mutilato. Dopo qualche indagine, la polizia scopre che la vittima è una produttrice cinematografica, che aveva da poco divorziato dal marito, a sua volta un regista famoso. Ma i sospetti di Briscoe e Curtis in un primo momento si concentrano sul personal trainer della donna, con cui lei potrebbe avere avuto una relazione. Quando lui vola a Los Angeles, Briscoe e Curtis vengono incaricati di seguirlo e, dopo diverse difficoltà, riescono a ottenere un campione del suo sangue, le cui analisi confermano che l'uomo aveva una relazione con la vittima e che era con lei la sera dell'omicidio. Non manca nemmeno il movente, visto che la produttrice aveva improvvisamente cancellato la partecipazione del suo personal trainer come attore in un film d'azione. Ma dopo l'arresto, il sospettato respinge le accuse, e si offre di fornire le prove della sua innocenza. L'episodio si conclude con la polizia che, nell'indagare sulla versione dei fatti data dal personal trainer, scopre che l'ex marito potrebbe non essere estraneo alla vicenda.
Approfondimenti e curiosità: Si tratta dell'unico episodio in tre parti nella storia della serie.
- Oltre alla trama poliziesca, in Un brutale omicidio viene data molta importanza alle vicende personali dei protagonisti, in particolare Rey Curtis e Jamie Ross. Nel primo episodio, Rey ci appare, come dice lui stesso, in una sorta di 'limbo': è separato dalla moglie da tre mesi, sta cercando di ricucire il rapporto ma ancora non ha capito se Deborah gli darà un'altra chance. Nel frattempo, Lennie fa la parte del diavolo tentatore, incoraggiandolo a mettere una croce sul matrimonio e a vedere altre donne. Un'occasione per Curtis si presenta a Los Angeles, dove una giovane produttrice gli fa spudoratamente la corte. Rey rifiuta le sue avances, ma nel terzo episodio della trilogia, chiamato a testimoniare al processo, la difesa per screditarlo insinua che tra i due ci sia una relazione, e ovviamente Deborah non la prende bene.
- La giovane produttrice che flirta con Rey nei tre episodi è interpretata da Lauren Graham, che dopo pochi anni diventerà famosa per il ruolo di Loreley in Una mamma per amica.
- Nel ruolo del boss della casa di produzione accusato di molestie dalle sue ex dipendenti, fa qui la sua ultima apparizione televisiva Michael Zaslow, noto per il ruolo di Roger Thorpe in Sentieri, morto nel 1998.

7.16 - UN BRUTALE OMICIDIO II (Turnaround)
La trama: La vicenda prosegue con il ritrovamento del macete con cui il corpo della produttrice era stato fatto a pezzi. Dal luogo in cui l'arma era stata abbandonata, tuttavia, la polizia ha la conferma del fatto che il personal trainer non può essere il colpevole. I sospetti allora si riversano sull'ex marito della donna, anche perchè si scopre che, a differenza di ciò che aveva sempre dichiarato, la notte dell'omicidio si trovava a New York, e non a Los Angeles. Briscoe e Curtis partono nuovamente per la East Coast, dove il regista si trova, per arrestarlo. Ma poi anche Jack e Jamie sono costretti a raggiungere i due detective a Los Angeles quando l' avvocato del sospettato - Neal Gorton, l'ex marito di Jamie Ross - contesta la validità del mandato, riuscendo a trovare un giudice compiacente di Los Angeles che gli dà ragione. Alla fine Jack ottiene l'estradizione, ma capisce che sarà particolarmente difficile affrontare Gordon, che ha dalla sua una notevole disponibilità di mezzi e l'arte di manipolare i mass media a suo piacimento.

7.17 - UN BRUTALE OMICIDIO III (Showtime)
La trama: Il terzo episodio della triologia si apre con il ritrovamento di una registrazione che coinvolge la produttrice in un'altra vicenda controversa: doveva infatti testimoniare in una causa per molestie sessuali intentata da alcune ex dipendenti della casa di produzione contro il direttore. Non appena Gorton viene a conoscenza del fatto, accusa McCoy di avere volutamente ignorato prove che, fornendo un movente plausibile ad altre persone, avrebbero potuto essere utili alla difesa. Contemporanteamente Gorton cerca di indebolire l'accusa chiedendo la custodia escusiva della figlia sua e di Jamie, a causa degli orari impossibili cui lei è costretta dal lavoro: per evitare di perdere la figlia, Ross si licenzia. Quando però Jack la convince a tornare, le cose per la procura si mettono per il verso giusto.
Approfondimenti e curiosità: La conclusione della trilogia è principalmente incentrata su Jamie Ross e sul suo rapporto con l'insopportabile ex marito nonchè avvocato difensore Neal Gorton. Gorton minaccia Jamie di sottrarle la custodia della figlia Katie per metterla in attrito con Jack in un momento in cui lui ha particolarmente bisogno della sua collaboratrice. E ci riesce: quando Jack fa presente a Jamie che il loro lavoro è incompatibile con la pretesa di avere orari regolari, la donna risponde che per lei la scelta tra famiglia e lavoro è facile, e lascia la procura. McCoy poi la convince a ritornare, ricordandole che aveva lasciato il lavoro di avvocato proprio perchè stanca di difendere persone colpevoli. Jamie riprende il lavoro, la procura ottiene la condanna dell'imputato e Neal rinuncia alla richiesta di custodia esclusiva della figlia.

7.18 - CANE RABBIOSO (Mad Dog)
La trama: Nonostante la testimonianza sfavorevole del procuratore Jack McCoy, che si era occupato del caso, un pericoloso stupratore seriale viene rilasciato sulla parola dopo soli 18 mesi di prigione. In seguito, quando una ragazza viene trovata violentata e uccisa in casa sua, Jack si convince che responsabile del delitto sia proprio l'uomo tornato in libertà. Per supportare questa sua convinzione, non suffragata da prove, McCoy usa tutti i mezzi a sua disposizione, chiedendo a Briscoe e Curtis di sorvegliarlo 24 ore su 24 e spingendosi pericolosamente vicino ai limiti dei suoi doveri come pubblico ministero. Alla fine, però, otterrà il suo scopo.

7.19 - ABILE ESPEDIENTE (Double Down)
La trama: Durante una rapina compiuta da due persone, un poliziotto viene ucciso. I malviventi scappano appropriandosi di un'auto e sequestrandone il conducente. Mentre la polizia sta ancora cercando l'uomo rapito, viene rintracciato uno dei due criminali, ferito da un proiettile vagante durante la rapina. L'uomo è pronto a rivelare il luogo in cui è nascosto il sequestrato, ma pretende in cambio una forte riduzione della pena per l'omidicio del poliziotto. Briscoe e Curtis sono contrari all'idea, anche perchè pensano che la vittima sia già morta; ma Jack alla fine accetta l'offerta. La scelta si rivela sbagliata: l'uomo sequestrato viene infatti ritrovato cadavere. A questo punto, Jack dovrà usare tutta la sua astuzia per aggirare l'accordo fatto e assicurare il criminale alla giustizia.
Approfondimenti e curiosità: Uno dei migliori episodi della stagione 7, anche perchè assistiamo a una continua interazione tra i poliziotti e i procuratori, non priva peraltro di contrasti molto accesi. Da antologia la conclusione, in cui Jack usa uno stratagemma per far incriminare il colpevole e, per avvalorare la sua ricostruzione, Rey Curtis al banco dei testimoni afferma che gli avvocati dell'accusa a volte sono un po' duri di comprendonio. Ma pur di vincere, Jack è anche disposto a passare per stupido...
- Nell'edizione italiana di questo episodio c'è una piccola incongruenza. Quando infatti Jack si rivolge - anche privatamente, come alla fine del processo - all'avvocato della difesa Sally Bell, la formula neutrale dell'inglese viene tradotta in italiano con il lei... peccato che i due invece si conoscano molto bene: in un episodio della stagione 4, Sally ci veniva infatti presentata come una delle ex assistenti, nonchè ex amanti, di McCoy.

7.20 - BRAVO MIKE! (We like Mike)
La trama: Quando un ragazzo di buona famiglia viene trovato ucciso nella sua auto, la polizia interroga Mike, un giovane che la sorella della vittima ha visto nei pressi del luogo dell'omicidio. Mike diventa subito il principale sospetto della polizia: era sul luogo del delitto, ha dei piccoli precedenti penali, è in possesso di denaro di cui non sa spiegare la provenienza e il suo giaccone è sporco del sangue della vittima. Il ragazzo viene arrestato poche ore prima del matrimonio, e rimane in cella per tre giorni prima che la polizia scopra che il responsabile in realtà è un altro. E a quel punto, Mike deve addirittura aiutare la procura a incastrare l'assassino, nonostante rischi l'incriminazione per avere lavorato per un allibratore.
Approfondimenti e curiosità: Il titolo originale della puntata, We like Mike, richiama lo slogan 'We like Ike' (ci piace Ike), utilizzato dai supporters repubblicani per acclamare il loro candidato alla corsa presidenziale del 1952, Dwight Eisenhower detto appunto Ike. 'Ike' vinse poi le elezioni e divenne il 34° presidente degli USA (1953-1961).

7.21 - PASSIONE (Passion)
La trama: Una giovane e attraente editor viene trovata uccisa nell'appartamento di uno degli scrittori con i quali lavorava. La polizia scopre che la vittima e lo scrittore avevano una relazione, e la principale sospettata del delitto diventa la fidanzata dell'uomo, un’avvocatessa la cui passione totalizzante per il compagno l’aveva spinta addirittura a mandare in collegio il figlio con cui lui non andava d’accordo. La colpevolezza della donna sembra all’inizio evidente, ma la procura comincia ad avere dei dubbi quando l’avvocatessa, prima del processo, tenta il suicidio. McCoy riesce ad ottenere dal giudice l’autorizzazione a leggere le lettere da lei scritte al figlio e al compagno: da esse emerge come la donna si potrebbe essere sacrificata per evitare l’incriminazione al convivente. Lo scrittore viene arrestato, ma noN è lui che l’avvocatessa voleva coprire.

7.22 - PASSATO IMPERFETTO (Past Imperfect)
La trama: Un’ex famosa modella viene trovata uccisa nel suo appartamento, e sulla scena del crimine si rinvengono tracce di sangue appartenenti a un suo consanguineo. I sospetti di Briscoe e Curtis allora si concentrano sul figlio della donna, ma il suo sangue non corrisponde a quello trovato sul cadavere. In seguito, però, emerge che la vittima aveva avuto, giovanissima, un’altra figlia, abbandonata ai servizi sociali poco dopo la nascita, che l’aveva rintracciata di recente, e a cui l’ex modella aveva rivelato che suo padre era un multimilionario, morto di tumore qualche mese prima. La ragazza era quindi intenzionata ad avanzare pretese sull’eredità del padre. Ma perché la figlia potesse fare eseguire il test della paternità, tramite le cellule del padre conservate a scopo di ricerca, era necessario che la madre confermasse l’attendibilità della storia con una dichiarazione scritta, che lei non voleva firmare per non rivelare un altro – e peggiore – segreto del suo passato. Il caso sarebbe semplice per la procura, se non fosse che il principale teste contro l'imputata è il suo avvocato, e quindi non può testimoniare.
Approfondimenti e curiosità: il vicino di casa che scopre il cadavere è interpretato da David McCallum, il dott. 'Duckie' Mallard in NCIS.

7.23 - PAGAMENTO DILAZIONATO (Terminal)
La trama: Quando qualcuno spara su un gruppo di persone al ritorno da una crociera organizzata da una associazione ebraica, causando due morti e diversi feriti, la polizia deve individuare chi era la vittima designata dall'assassino. Grazie alle prove Briscoe e Curtis capiscono che colui che ha sparato voleva colpire la giovane proprietaria di un'agenzia di viaggi, rimasta ferita a un braccio. A quel punto, per i detective è facile individuare l'assassino: si tratta del proprietario di una compagnia che organizza viaggi, che si era rivolto alla donna per acquistare dei biglietti aerei senza poterli pagare. Ma quando il caso passa alla procura, Adam riceve delle pressioni da parte del governatore perchè, per motivi politici, l'uomo sia incriminato per omicidio di primo grado. anzichè di secondo, e perchè venga chiesta la pena di morte. Al rifiuto di Schiff, il Governatore avoca a sè il caso, incaricando il procuratore generale dello stato di New York di condurlo. A quel punto il team della procura di Manhattan si divide: mentre Jack decide di assistere Adam, che fa causa al Governatore, per far dichiarare l'illegittimità della decisione di sottrargli il caso, Jamie assiste il procuratore generale nel processo penale contro l'uomo che ha sparato. Alla fine, il ricorso di Adam viene respinto, ma le sue argomentazioni vengono utilizzate dall'avvocato difensore dell'imputato e riescono a evitargli la pena di morte. L'episodio si chiude con Adam Schiff che, in lacrime, stacca la spina della macchina che tiene in vita la moglie, in coma in seguito a un infarto.
Approfondimenti e curiosità: Il season finale della stagione 7 inizia in un modo piuttosto "convenzionale" e poco significativo. A partire dalla seconda parte, però, l'episodio si sviluppa in modo assolutamente inusuale, tanto da divenire uno dei classici della serie. Vero e unico protagonista di 'Terminal' è Adam Schiff, che deve affrontare contemporaneamente una tragedia privata, l'infarto e il coma della moglie, e una serie di difficoltà professionali, con il Governatore dello Stato di New York che prima fa forti pressioni perchè prenda una decisione che non condivide e poi addirittura gli toglie il caso.
Interessanti sono anche i rapporti tra i tre procuratori. Si nota quanto sia stretto il rapporto tra Jack e Adam. McCoy infatti rifiuta di assistere il procuratore generale pur di stare al fianco di Adam nella sua causa contro il governatore. Jamie invece agisce secondo la sua coscienza, credendo fermamente che l'imputato meriti la pena di morte. Ma alla fine entrambi sono con Adam nel difficile momento della morte della moglie;
- Questo è forse l'unico episodio di LO in cui gioca un ruolo importante la vita privata di Adam Schiff. La moglie non era mai comparsa nella serie, così come non compaiono mai i suoi figli (la cui esistenza viene brevemente menzionata in un episodio delle prime stagioni), che non vediamo nemmeno in questo episodio, al capezzale della madre.

 

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