LAW & ORDER - STAGIONE 14
INFORMAZIONI GENERALI
• La stagione 14 di Law & Order è andata in onda negli Usa sulla NBC dal settembre 2003 al maggio 2004.
• In Italia, questa serie è stata trasmessa in prima visione TV da Raidue nel luglio 2007. La rete però ha saltato l'episodio n. 13 per il tema ritenuto non consono all'orario preserale.
• Il cast rimane invariato rispetto alla stagione precedente, ed è solo la seconda volta che questo accade nella storia di LO (precedentemente, soltanto le serie 7 e 8 hanno avuto esattamente gli stessi interpreti). Ritornano quindi S. Epatha Merkerson, Jerry Orbach, Jesse Martin, Sam Waterston, Elisabeth Rohm e Fred Dalton Thompson.
GLI EPISODI
• 14.1 - L'AVVOCATO D'UFFICIO (Bodies)
La trama: Indagando sull’omicidio di una ragazza, Briscoe e Green ricollegano il caso a un altro analogo avvenuto diversi anni prima, e si sospetta che l’assassino possa essere il responsabile anche della scomparsa di diverse altre giovani donne. Il serial killer, un tassista, viene arrestato e identificato da una testimone, e successivamente confessa di avere ucciso diverse ragazze.
Si arriva così al processo: all’imputato, dopo la rinuncia dell’avvocato d’ufficio, ne viene assegnato un altro, facente parte di un’associazione che presta assistenza legale gratuita ai meno abbienti. Si tratta di un giovane poco esperto ma desideroso di fare carriera. McCoy e Serena cercano di patteggiare con il serial killer, offrendogli di rinunciare alla pena capitale in cambio della rivelazione del luogo dove sono nascosti i cadaveri delle vittime. L’uomo rifiuta, e rivela ai procuratori che il suo avvocato conosce questo luogo e ha addirittura visto i corpi delle vittime. Ma l’avvocato non vuole collaborare con la procura, per non violare il segreto professionale: e McCoy decide di farlo processare per complicità in omicidio.
• 14.2 - MINORANZE (Bounty)
La trama: Quando un uomo viene trovato ucciso in una camera d’albergo, Briscoe e Green scoprono che si tratta di un cacciatore di taglie che stava inseguendo un latitante, un ricco magnate condannato per una serie di stupri.
La polizia allora, sospettando che proprio il latitante possa essere coinvolto nell’omicidio, contatta il giornalista di una prestigiosa testata, che poco tempo prima lo aveva intervistato: ma l’uomo rifiuta di rivelare informazioni sull’incontro, affermando di volere tutelare la sua fonte.
Analizzando più attentamente l’articolo, tuttavia, la polizia capisce che il ritratto del latitante non è veritiero, e che il giornalista aveva simulato l’intervista. L’uomo viene quindi arrestato per l’omicidio del cacciatore di taglie, il quale, resosi conto che lo scoop non era veritiero, aveva tentato di ricattarlo.
Ma il difensore dell’imputato, durante il processo, escogita una difesa originale: afferma che il giornalista, un afroamericano, aveva ottenuto una posizione importante pur essendo privo di esperienza per favorire la multiculturalità dello staff del giornale, e che, di conseguenza, era sottoposto a pressioni e ad aspettative eccessive solo a causa del colore della pelle.
• 14.3 - TRADITA (Patient Zero)
La trama: Davanti a numerosi testimoni, una donna viene uccisa con un colpo di pistola e scaraventata fuori da una fuoristrada. Briscoe e Green individuano agevolmente il colpevole, che ha commesso l’omicidio proprio per impossessarsi dell’autovettura.
Ma il caso si complica quando nel bagagliaio dell’auto rubata viene rinvenuta una fiala contenente il virus della SARS. La donna assassinata infatti lavorava in un laboratorio in cui un noto ricercatore aveva coltivato il virus a scopi di ricerca. La vicenda si fa ancora più preoccupante quando diverse persone vengono ricoverate in ospedale con i sintomi del virus: una di queste, una giornalista, accusa lo scienziato di averla volontariamente infettata perché lei aveva voluto troncare la relazione che intrattenevano.
L’uomo viene arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ma sfortunatamente per Jack e Serena l’esito del processo viene condizionato dalla testimonianza della moglie di lui, che nonostante il tradimento lo appoggia in modo assai singolare ma molto efficace.
Approfondimenti e curiosità: la parte giudiziaria dell’episodio è parzialmente ispirata al racconto “Testimone d’accusa” di Agatha Christie. Anche qui, una donna testimonia a sfavore del marito fedifrago accusato di omicidio; l’avvocato difensore ne attacca la credibilità e lei, in lacrime, ammette di avere mentito e di avere accusato il coniuge ingiustamente. In realtà, però, si trattava di un messinscena ideata dalla donna per aiutare più efficacemente il marito, che peraltro era effettivamente colpevole.
- Interessanti sono i riferimenti alla vita matrimoniale dei protagonisti della serie. A parte le ovvie e sempre divertenti menzioni dei due matrimoni di Lennie Briscoe, anche Serena ironizza con Jack sul suo matrimonio naufragato. McCoy afferma che la moglie lo ha lasciato perché lui ha passato troppe serate al lavoro. Quello che però è curioso è che dal dialogo pare che la rottura sia avvenuta recentemente, mentre l’unico matrimonio di Jack di cui si ha conoscenza è finito anni e anni prima (McCoy ci viene presentato come divorziato da tempo quando prende il posto di Stone come vice procuratore). Nella diciassettesima serie viene risolto l’arcano: si menziona infatti un secondo divorzio di McCoy. Il procuratore quindi è stato (brevemente) sposato per una seconda volta… ovviamente, senza che nella serie si facesse alcun riferimento a tale circostanza.
• 14.4 - REGRESSIONE (Shrunk)
La trama: Una giovane donna viene trovata uccisa a pugnalate nell’appartamento di un noto compositore teatrale, dopo avere trascorso la notte con lui. Nonostante un depistaggio organizzato dalla fedele assistente dell’uomo, la polizia presto capisce che il responsabile è proprio il compositore, il quale soffre di gravi disturbi comportamentali e da anni è in cura presso uno psichiatra.
L’uomo viene arrestato e processato, ma durante il dibattimento il suo legale si rivela molto abile, prima mettendo in dubbio la sua responsabilità, e poi puntando sull’infermità mentale. Lo psichiatra dell’imputato, infatti, rivela che le condizioni del paziente, dopo una serie di notevoli miglioramenti, erano improvvisamente regredite, e che l’uomo era turbato dal ricordo della madre, una donna tirannica che a sua volta aveva pugnalato a morte il marito davanti al figlio adolescente. Secondo il medico, l’omicidio potrebbe essere stato scatenato dalla stessa personalità della vittima, che a sua volta era una donna dalla personalità dominante, nella quale probabilmente l’assassino aveva rivisto la madre.
Durante la testimonianza dello psichiatra, però, McCoy nota un’incongruenza e inizia a pensare che questi conoscesse a sua volta la vittima. L’intuizione si rivela giusta: lo psichiatra era anche l’analista della donna uccisa. Con lei aveva avuto una relazione finita male, a causa della quale lei minacciava di denunciarlo per negligenza professionale, e aveva fatto in modo di favorire l’incontro tra i due. I procuratori allora sospettano che proprio lui, per liberarsi della donna, sia riuscito a spingere all’omicidio il proprio paziente.
• 14.5 - IL CONCERTO MALEDETTO (Blaze)
La trama: Durante l’esibizione di un gruppo rock in un locale di Manhattan, scoppia un incendio che causa la morte di 23 persone, tra cui uno dei componenti della band. Briscoe e Green scoprono che la band è nota soprattutto per gli effetti speciali pirotecnici che accompagnano i suoi concerti, che anche l’esibizione di quella sera prevedeva delle fiammate sul palcoscenico, e che proprio una di queste fiammate ha causato l’incendio.
Il principale sospettato diventa allora uno dei componenti del gruppo, che voleva rendere il concerto più sensazionale per riconquistare l’attenzione del pubblico e potere ottenere ingaggi migliori. Ma durante il processo, una fan adolescente gli fornisce un alibi, sostenendo di avere una relazione con lui e di essere stata in sua compagnia mentre i candelotti da cui dovevano scaturire le fiamme venivano manomessi.
Southerlyn e McCoy, tuttavia, pensano che la ragazza stia mentendo per sfidare la madre, una donna severa che non approvava le sue frequentazioni con la band. Ma in realtà, alla base del suo comportamento c’è una motivazione molto diversa.
• 14.6 - FURTO DI IDENTITA' (Identity)
La trama: Un esperto di informatica, sposato e con due figli, viene trovato ucciso a colpi di pistola nella sua abitazione. Indagando sul suo conto, Briscoe e Green scoprono che l’uomo era stato licenziato mesi prima a causa delle difficoltà economiche dell’azienda in cui operava, nonostante la sua competenza. Eppure, la vittima aveva depositato nel suo conto una ingentissima somma di denaro.
Dopo alcune ricerche, i detective scoprono che il denaro proviene da un anziano reduce di guerra, che aveva chiesto un prestito ipotecando la sua vecchia abitazione di Harlem per poi girare il ricavato alla vittima dell’omicidio. In seguito, la somma presa a prestito non era stata restituita, e la casa era stata pignorata e venduta.
Il comportamento dell’anziano signore sembra inspiegabile, per l’attaccamento che aveva sempre dimostrato alla sua casa, e per la sua abitudine di non indebitarsi mai; ma lui stesso diviene il primo sospettato dell’omicidio quando si scopre che la vittima è stata uccisa con una pistola utilizzata dai soldati della seconda guerra mondiale. L’uomo viene arrestato, e anche il movente diventa chiaro quando i procuratori accertano che l’informatico, sfruttando la sua abilità, aveva truffato l’uomo più anziano, sottraendogli l’identità e ipotecando la sua abitazione a sua insaputa. L’imputato viene assistito prima da un anziano avvocato molto esperto, che punta sul ragionevole dubbio perché l’arma del delitto non è stata trovata; poi da un’altra avvocatessa che invece punta sull’infermità mentale, una difesa contestata dal suo stesso cliente e che infatti si rivelerà controproducente.
Approfondimenti e curiosità: l'avvocato Shambala Green, che vediamo in queso episodio, è uno dei volti storici di Law & Order. Nelle prime stagioni della serie, infatti, era una delle più agguerrite avversarie del procuratore Ben Stone, comparendo in ben 6 episodi tra il 1990 e il 1994. Nell'era di McCoy, invece, Green riappare per la prima e unica volta in questo episodio, molto cambiata dopo dieci anni. L'attrice che interpreta Shambala Green, Lorraine Toussaint, è stata protagonista per breve tempo di Crossing Jordan; più di recente ha avuto ruoli ricorrenti in Ugly Betty e Saving Grace.
• 14.7 - LA VERITA' VIENE A GALLA (Floater)
La trama: Il cadavere di una donna morta da diverse settimane viene ripescato nel fiume Hudson. Dopo alcune ricerche, la polizia riesce a ricostruirne l’identità: si tratta di un’impiegata del tribunale civile, sposata con una figlia, che da tempo era in crisi con il marito e voleva chiedere la separazione. La vittima infatti, per ottenere dal marito una ricchissima buonuscita, si era rivolta a un noto avvocato divorzista, che però aveva rifiutato il caso perché la donna aveva sottoscritto un accordo prematrimoniale inattaccabile.
La versione dell’avvocato però non convince i procuratori, che indagando ulteriormente scoprono che lui e altri suoi colleghi matrimonialisti discutevano molto spesso le loro cause davanti a una giudice che faceva invariabilmente vincere i loro clienti permettendo ai difensori di gonfiare le parcelle oltre misura. Uno degli avvocati confessa di avere corrotto un assistente del magistrato perché falsasse il meccanismo di assegnazione delle cause.
Southerlyn e McCoy iniziano allora a pensare che la vittima dell’omicidio, che lavorava presso il tribunale, avesse scoperto l’inganno e avesse ricattato l’avvocato cui si era rivolta perché la assistesse nel divorzio; e che per questo fosse stata uccisa dal giudice. Ma i due devono convincere della loro tesi un incredulo Arthur Branch, che è stato insegnante della donna e non vuole credere che lei si sia macchiata di colpe tanto gravi.
• 14.8 - CORRISPONDENTE DI GUERRA (Embedded)
La trama: Un noto giornalista e corrispondente di guerra viene aggredito a colpi di arma da fuoco fuori da un locale, il giorno prima della sua partenza per l’Iraq. Briscoe e Green, indagando sul tentato omicidio, scoprono che l’uomo è molto malvisto negli ambienti militari, perché mesi prima, in un reportage sulla guerra in Iraq, aveva rivelato la posizione di alcune truppe americane e anticipato i loro movimenti, causando così il fallimento di una missione e la morte di alcuni soldati.
Il principale sospettato dell’aggressione, commessa con una pistola in dotazione all’esercito, diventa allora un soldato che è stato visto davanti al locale poco prima che il crimine venisse compiuto, e che era un grande amico di uno dei militari morti. L’uomo viene messo sotto processo, ma il caso di Southerlyn e McCoy si fa più complicato quando il reporter viene accusato di tradimento, e il difensore del soldato utilizza questa circostanza come scriminante per il reato da questi commesso, affermando che il giovane voleva uccidere il giornalista per impedirgli di nuocere ulteriormente alle truppe impegnate in Iraq.
Ma secondo la procura, questa versione non è convincente, e anche nel racconto dello stesso reporter ci sono dei dettagli che non quadrano.
Approfondimenti e curiosità: episodio completamente incentrato sulla guerra in Iraq, che ripercorre in modo abbastanza esauriente le argomentazioni a essa favorevoli o contrarie. Tra i personaggi della serie, Van Buren, Green, Serena e McCoy si mostrano piuttosto critici nei confronti dell’intervento americano nel conflitto; di diverso avviso Lennie Briscoe, che sta dalla parte dei soldati perché lui stesso ha prestato servizio nelle Forze Armate, e il conservatore Arthur Branch. Comunque alla fine, se l’Esercito e il Pentagono non vengono dipinti in modo positivo (soprattutto per l’accusa di tradimento al giornalista per insabbiare il caso penale contro il suo presunto aggressore), anche il sistema giornalistico non appare migliore: il corrispondente di guerra infatti, oltre a non preoccuparsi minimamente delle possibili conseguenze dei suoi reportage, arriva a simulare una aggressione nei propri confronti pur di richiamare l’attenzione del pubblico su di sé e sulle proprie tesi.
• 14.9 - COMPASSIONE (Compassion)
La trama: Un uomo muore improvvisamente mentre sta cenando in un ristorante, per avvelenamento da cianuro. Indagando sulla vittima, i detective scoprono che si tratta di un truffatore che aveva ingannato decine di persone sottraendo loro ingenti somme grazie a una speculazione immobiliare, e che poi aveva cambiato nome iniziando una nuova carriera come spiritista. In queste vesti, l’uomo aveva collaborato con una nota oncologa pediatrica, autrice di numerosi bestseller su come superare la morte di una persona cara. Ma la donna diventa la principale indiziata del delitto quando si scopre che lei stessa aveva perso mezzo milione di dollari nella truffa organizzata dalla vittima, e che una conoscente le aveva rivelato che il truffatore privo di scrupoli e la guida spirituale di cui lei aveva tanta stima erano la stessa persona. La donna prima nega di averlo ucciso, poi invece ammette la sua colpa; ma durante il processo il suo avvocato, poiché l’imputata afferma di potere parlare con i defunti, adotta come difesa l’insanità mentale, dovuta ad anni di difficile lavoro con bambini malati terminali. Jack McCoy all’inizio si mostra inflessibile, essendo convinto che la donna stia recitando e che il vero movente dell’omicidio sia la vendetta per i soldi persi; ma l’interrogatorio dell’imputata lo costringerà a rivedere le sue convinzioni e a mostrarsi insolitamente compassionevole.
• 14.10 - MERCE UMANA (Ill-Conceived)
La trama: Il proprietario di una azienda tessile viene trovato cadavere nella sua fabbrica. Per Briscoe e Green non è difficile individuare un primo sospetto: si tratta del compagno di una delle operaie della fabbrica, ripreso dalla telecamera interna dello stabilimento mentre si recava dalla vittima poco prima dell’omicidio.
Indagando sul conto della coppia, i detective scoprono che si tratta di due immigrati sudamericani clandestini che hanno appena avuto un figlio. Ma un test del DNA fatto al neonato conferma che il padre non è il compagno della donna, bensì la vittima. Il giovane sudamericano viene arrestato, e la sua grintosa avvocatessa imposta la difesa su una presunta violenza subita dalla donna, che avrebbe scatenato l’ira del suo fidanzato.
Ma le cose cambiano quando i procuratori scoprono che la ragazza in verità aveva acconsentito a ‘prestare’ il suo utero al datore di lavoro e alla moglie, in cambio di una somma di denaro. A questo punto, la difesa dell’imputato non ha difficoltà a presentare la vittima e la moglie come persone prive di scrupoli pronte a sfruttare la giovane approfittando della sua povertà e del suo stato di clandestinità. Questa ricostruzione pare vincente soprattutto grazie alle dichiarazioni della vedova della vittima, che mostra indifferenza per la ragazza immigrata e afferma di avere voluto evitare la gravidanza solo per ragioni di comodità e di estetica. Ma Jack McCoy e serena Southerlyn non si lasciano ingannare, e riescono a scoprire come stanno davvero le cose.
• 14.11 - SOPRAVVIVENZA (Darwinian)
La trama: Quando un senzatetto viene trovato cadavere, il medico legale fa risalire la causa della morte ai postumi di un incidente stradale. Grazie alle tracce di vernice della carrozzeria rinvenute sul luogo del delitto, Briscoe e Green rintracciano la vettura e la sua proprietaria, che viene arrestata e processata.
Ma dopo che il suo avvocato chiede una riesumazione del cadavere e una nuova autopsia, si scopre che in realtà la morte è dovuta a un ematoma cerebrale causato diverse ore prima dell’incidente. La polizia allora riapre le indagini, e viene a sapere che la vittima, un ragazzo schizofrenico che da anni si rifiutava di assumere le medicine prescrittegli, prima di essere investita aveva fatto a pugni con un altro barbone. Quest’ultimo viene identificato e arrestato. Durante il processo, il suo avvocato cerca di sostenere che nel mondo dei senzatetto la sopravvivenza è garantita solo a chi applica la legge del più forte; e che non si può mantenere i barboni ai margini della società per poi pretendere di applicare loro le leggi che valgono per le persone “normali”.
Approfondimenti e curiosità: in questo episodio ci viene mostrato, forse per la prima volta, un errore del medico legale Elizabeth Rogers; e allo stesso modo è probabilmente la prima volta che la Rogers divide una scena con Jack McCoy.
• 14.12 - LA MEZZALUNA (Payback)
La trama: Un uomo viene ucciso a colpi di arma da fuoco, e dopo la morte l'assassino lo marchia con un simbolo a forma di mezzaluna. Indagando sulla vittima, la polizia scopre che si tratta di un allibratore che era stato in carcere per rapina, e che per ottenere una diminuzione della pena aveva aiutato la procura ad arrestare e fare condannare un boss mafioso della famiglia dei Masucci.
Il boss, uscito di prigione pochi giorni prima dell'assassinio, diventa il principale indiziato, e i sospetti di Briscoe e Green aumentano quando, con le stesse modalità, viene ucciso il marito della procuratrice che aveva condotto il caso contro di lui. Interecettando alcune telefonate del boss, la polizia inoltre inizia a pensare che l'esecutore materiale degli omicidi sia un agente immobiliare all'apparenza innocuo. L'uomo viene arrestato e processato; ma il caso di Jack e Serena è complicato in un primo momento dalla mancanza di prove conclusive contro l'imputato, e poi dall'interferenza dei procuratori federali, che vogliono cercare di arrivare ad altri membri più influenti del clan Masucci.
• 14.13 - (Married with Children)
La trama:
Approfondimenti e curiosità: Questo episodio, dall'argomento piuttosto controverso (il diritto di adozione da parte delle coppie gay) non è stato mandato in onda da Raidue insieme agli altri della stagione 14 nel luglio 2007. Verrà probabilmente proposto da La7 quando questa rete trasmetterà le repliche della serie.
• 14.14 - IL DELITTO AL MUNICIPIO (City Hall)
La trama: Nell’atrio del municipio di New York qualcuno spara tra la folla, uccidendo un consigliere comunale e ferendo un funzionario delle acque. Dopo avere indagato a lungo sui possibili moventi dell’omicidio dell’uomo politico, Briscoe e Green si rendono conto che il vero obiettivo dell’aggressione non era il consigliere, ma il funzionario.
Si scopre che l’uomo, a causa di un grossolano errore, aveva costretto un negozio di elettronica a pagare una bolletta dell’acqua salatissima, in modo tale da metterne in ginocchio l’attività. Il principale sospettato diviene allora il figlio del proprietario del negozio, che infatti viene riconosciuto dalla vittima come la persona che gli ha sparato. Nella prima fase del processo, l’imputato è provvisoriamente assistito da un avvocato civilista, che presenta al giudice una mozione per escludere dalle prove la pistola rinvenuta in casa dell’accusato, a causa dell’illegittimità della perquisizione.
La mossa sorprende Jack e Serena, che non sono a conoscenza di nessuna perquisizione della polizia, e che quindi non sapevano nemmeno del ritrovamento della pistola, che infatti non era stata presentata tra le loro prove. I procuratori, indagando sulla questione, scoprono che la perquisizione è stata effettuata dall’FBI in ottemperanza al mandato di un tribunale FISA. Si tratta di uno speciale tribunale segreto che giudica su reati particolarmente gravi come il terrorismo, e che stava indagando sul commerciante perché aveva venduto a un negozio algerino dei videogiochi di simulazione particolarmente sofisticati, che potevano essere impiegati a fini terroristici.
Il nuovo avvocato dell’imputato, Danielle Melnick, basa quindi la sua difesa sulla illegittimità dei mezzi utilizzati da tale tribunale; ma Jack, pur essendo in cuor suo d’accordo con lei, riesce a sfruttare la situazione a suo vantaggio.
Approfondimenti e curiosità: Rivediamo l'avvocato Melnick per la prima volta dopo il suo ferimento nell'episodio della stagione 13 La caccia è aperta, a causa del quale è costretta a camminare con un bastone.
• 14.15 - LA PRESA CHE ADDORMENTA (Veteran's Day)
La trama: Un ragazzo viene trovato ucciso in un vicolo, strangolato con una particolare movimento, detto ‘la presa che addormenta’, insegnato nell’addestramento dell’esercito. Indagando, i detective scoprono che il giovane era un fervente pacifista che spesso partecipava a dimostrazioni contro la guerra in Iraq.
Dopo una serie di false piste, Briscoe e Green scoprono il responsabile dell’omicidio: si tratta di un postino, ex combattente nella guerra del Golfo e padre di un ragazzo morto nel conflitto iracheno, al quale la vittima si era opposta quando aveva proposto di dedicare una via del quartiere al figlio deceduto in combattimento.
L’uomo viene processato e, mentre Jack McCoy cerca di farlo condannare per omicidio volontario, il suo avvocato chiede l’omicidio preterintenzionale, affermando che l’imputato ha agito in un raptus causato dalle provocazioni della vittima. La tattica del difensore si rivelerà ancora più efficace di quanto sperato.
• 14.16 - OMICIDIO SU COMMISSIONE (Can I Get a Witness?)
La trama: Quando un ragazzo di colore viene ucciso a colpi di pistola, due suoi amici vedono chiaramente l’assassino, che viene in breve identificato e arrestato da Briscoe e Green. I due testimoni vengono quindi chiamati a deporre davanti al Grand Jury: una dei due, avendo nel frattempo ricevuto delle minacce, rifiuta di collaborare con la procura, l'altro invece testimonia davanti al Grand Jury, ma poco dopo, nonostante la protezione della polizia, viene ucciso.
Al processo, quindi, in mancanza di altre prove, il giudice non può fare altro che respingere l’accusa contro l’assassino. McCoy e Southerlyn quindi cercano di incriminarlo per l’omicidio del testimone, ma la cosa si rivela assai difficile perché l’assassinio è stato organizzato dal cugino dell’imputato ma eseguito da una terza persona. Per mettere in correlazione il mandante e l’esecutore, la procura è quindi costretta a cercare nuovamente la collaborazione dell’altra testimone del primo omicidio.
• 14.17 - OMICIDIO SENZA CADAVERE (Hands Free)
La trama: Quando in diversi bidoni dell’immondizia vengono ritrovate alcune parti di un cadavere, Briscoe e Green hanno il difficile compito di stabilire l’identità della vittima, la cui testa e il cui torace non sono stati rinvenuti.
Dopo alcune indagini, scoprono che si tratta di un uomo sui cinquant’anni, conosciuto in tutto il quartiere per il suo pessimo carattere. Ulteriori investigazioni portano i detective a sospettare della sua fidanzata nonché vicina di casa, una pittrice sordomuta che ha improvvisamente lasciato la sua abitazione. Quando la donna viene ritrovata, Briscoe e Green scoprono con sorpresa che si tratta in realtà di un uomo travestito, che una decina d’anni prima era stato sospettato dell’omicidio di sua moglie, ma senza venire processato perché il cadavere della donna non era mai stato ritrovato. L’uomo viene arrestato e processato per l’omicidio dell’uomo fatto a pezzi, ma la giuria lo assolve; McCoy e Serena, allora, cercano di processarlo nuovamente per uxoricidio. Riusciranno a ottenere una condanna dimostrando la sua responsabilità nella morte di un suo amico nonché testimone del primo delitto.
Approfondimenti e curiosità: episodio in verità assai complicato nella seconda parte. L’uomo viene accusato dell’omicidio ma viene assolto perché non vi sono prove della morte violenta della vittima (non sono infatti stati ritrovati né il cuore né la testa, che permettono di accertare le cause della morte). McCoy, allora, indaga sul possibile uxoricidio, avvenuto anni prima: ma anche in questo caso il cadavere non è mai stato ritrovato. Infine, Jack indaga sull’incidente occorso, poco dopo la scomparsa della moglie, a un amico del presunto assassino, a cui aveva fornito l’alibi. Dimostrando la responsabilità dell'imputato in questo omicidio, riesce a incriminarlo per l’assassinio della moglie, grazie alla legge penale americana che consente di utilizzare l’omicidio di un testimone come ‘prova’ (in questo caso indispensabile, a causa dell’assenza di cadavere) dell’omicidio di una persona diversa.
• 14.18 - IL PESO DEL RICORDO (Evil Breeds)
La trama: Una anziana signora viene trovata uccisa nel suo appartamento. Nell’indagare sul caso, Briscoe e Green in un primo momento ipotizzano che la sua morte sia collegata a una serie di rapine commesse da un autista ai danni di persone anziane che trasportava. Poi però i detective scoprono che la donna, una sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, aveva recentemente identificato un tedesco residente in America come l’ufficiale delle SS responsabile del campo in cui era internata, accusandolo di avere assassinato a sangue freddo cinque prigionieri. L’uomo viene arrestato e processato con l’imputazione di avere ucciso la donna per evitare di essere deportato in Germania e processato come criminale nazista. Ma il caso di McCoy e Southerlyn si complica quando emerge il coinvolgimento di un giovane discografico che produce i lavori di gruppi musicali neonazisti.
• 14.19 - L'UOMO OMBRA (Nowhere Man)
La trama: Un procuratore viene trovato assassinato in Central Park, ucciso da un colpo di pistola e poi accoltellato ripetutamente. Anni prima la vittima, un uomo solitario che aveva come unico interesse il lavoro, era stato assistente di Jack McCoy, ma poi aveva rinunciato a una promettente carriera per un incarico meno importante presso la Corte d’Appello. Ma nonostante le lodi dei colleghi sulla competenza professionale dell’uomo, Briscoe e Green scoprono che aveva assunto l’identità di un ex studente universitario per fingere di possedere una laurea in realtà mai conseguita. Questo porta Jack e Serena a dover riesaminare tutti i casi di cui la vittima si era occupata. Scoprono così che poco prima di cambiare incarico aveva indagato sulla misteriosa sparizione di un uomo che poteva essere ricondotta a due scagnozzi di un boss mafioso, ma che nonostante le prove raccolte non aveva proceduto all’incriminazione. Allora Jack decide di riaprire il vecchio caso, anche per fare luce sull’omicidio dell’ex collaboratore.
Approfondimenti e curiosità: un episodio interessante, che vede McCoy fare i conti con rivelazioni sgradevoli e insospettabili su un suo ex assistente. Nota cronologica. Si dice nell’episodio che la vittima aveva lasciato l’incarico di assistente di McCoy all’incirca 10 anni prima. L’episodio è del 2004, quindi si fa riferimento circa al 1994; si tratta del periodo di poco precedente a quello in cui Jack diventa vice procuratore al posto di Ben Stone e sceglie come assistente Claire Kincaid (in altre parole, si fa riferimento a un periodo della vita professionale di Jack antecedente rispetto agli anni in cui è protagonista della serie).
• 14.20 - RAIMONDO PIACE A TUTTI (Everybody Loves Raimondo's)
La trama: Raimondo è un costoso ristorante italiano di Manhattan, frequentato allo stesso modo da capi della polizia e giudici, star dello spettacolo e boss mafiosi.
Quando una sera un malavitoso e un produttore cinematografico muoiono in seguito a una sparatoria, Briscoe e Green ritengono che si sia trattato di un regolamento di conti tra mafiosi nel quale il produttore è rimasto coinvolto per errore. Ma il responsabile, una volta individuato e arrestato, confessa solo l’omicidio del boss.
I detective allora ricominciano le indagini sul produttore cinematografico, che aveva da poco realizzato un film campione di incassi ambientato in un ristorante molto simile a Raimondo, descritto in modo poco lusinghiero. I sospetti a quel punto si incentrano sullo scrittore dal cui romanzo è stato tratto il film, che pretendeva dal produttore una percentuale sugli incassi e che aveva chiesto a un intermediario di metterlo in contatto con un sicario. L’uomo viene processato grazie alla testimonianza del killer e dell’intemediario… ma Jack e Serena capiscono che la loro ricostruzione degli avvenimenti è solo in parte esatta.
Approfondimenti e curiosità: il titolo originale dell'episodio è ispirato al titolo di una nota sit-com statunitense, Everybody Loves Raymond, andata in onda sulla CBS dal 1996 al 2005.
• 14.21 - VENDETTA (Vendetta)
La trama: Un uomo viene ucciso in seguito a una rissa in un bar, il cranio fracassato da una bottiglia. Dopo una serie di false piste, Briscoe e Green individuano il responsabile: si tratta di un uomo appena uscito di prigione, prosciolto dopo avere scontato 20 anni per un omicidio che non aveva commesso.
L’assassino viene portato davanti alla corte, e il suo avvocato escogita una difesa efficace: afferma che il suo assistito è diventato violento e aggressivo a causa delle vessazioni subite in carcere. Per contrastare questa linea difensiva, Jack chiede alla sua assistente Serena Southerlyn di scoprire se l’uomo si era macchiato di altri reati prima di finire in prigione.
Emerge così che l’imputato era stato sospettato anche di un terzo omicidio, quello di una ragazza sedicenne, e che non era stato arrestato perchè durante l’interrogatorio nel quale l’accusato aveva ammesso la sua responsabilità, un agente di polizia lo aveva preso a pugni. Lo stesso agente, poi, aveva ‘rimediato’ al suo errore facendo incolpare l’uomo di un altro omicidio che non aveva commesso, inquinando le prove.
A questo punto, Jack riapre il caso dell’assassinio della sedicenne avvenuto più di vent’anni prima, ma proprio la difficile posizione del poliziotto, tuttora convinto di avere agito per il meglio, rischia di pregiudicare l’esito del processo.
• 14.22 - RITORNO A NEW YORK (Gaijin)
La trama: Due turisti giapponesi, marito e moglie, vengono aggrediti a colpi di arma da fuoco in una via deserta di Manhattan. La donna, una nota modella, muore in ospedale, mentre sopravvive il marito, proprietario in Giappone di un night club alla moda.
Interrogato da Briscoe e Green, l’uomo afferma che il responsabile è un ragazzo di colore che ha agito a scopo di rapina. Ma indagini più approfondite portano i detective a individuare come assassino un giovane giapponese affiliato all’associazione mafiosa denominata Yakuza: l’uomo aggredito infatti aveva un ingente debito nei confronti della stessa associazione. Una volta arrestato, però, il killer dichiara ai procuratori di avere ucciso la donna su incarico dello stesso marito, che in quel modo si sarebbe giovato dell’assicurazione sulla vita della moglie.
L’uomo però è nel frattempo ritornato in Giappone, e i rappresentanti diplomatici del paese si mostrano poco propensi a concedere l’estradizione. Arthur Branch, allora, orchestra uno stratagemma per favorire il suo ritorno a New York: afferma in una conferenza stampa che l’afroamericano responsabile del delitto è stato arrestato, invitando pubblicamente il marito della vittima a tornare negli USA per identificarlo. L’inganno ha successo e giustizia è fatta… ma non senza un prezzo da pagare.
• 14.23 - SACRIFICIO D'AMORE (Caviar Emptor)
La trama: Un ricco commerciante di mezza età di origine iraniana viene trovato morto nel suo letto, il giorno successivo al suo matrimonio con una giovane di ventisei anni. accerttoa che il decesso non è dovuto a cause naturali ma a soffocamento, Briscoe e Green iniziano a interrogare i possibili sospetti: la giovanissima moglie, lo zio di lei, concorrente della vittima nel settore del commercio di caviale, e i due figli del primo matrimonio.
Il caso ha una svolta quando il cuscino con cui è stato commesso il delitto viene ritrovato nella stanza della figlia della vittima. Quest'ultima, apparentemente la persona più legata alla vittima, aveva invece un valido movente per assassinare il padre. La donna infatti, sterile in seguito a un incidente, aveva deciso insieme al marito di adottare una neonata cinese, ma la sua iniziativa aveva incontrato la disapprovazione del padre e lei, come costume nella società iraniana, si era sottomessa al suo volere. Poi però il padre, in seguito al secondo matrimonio, l’aveva invitata a lasciare la sua casa, cosa che, secondo lo psichiatra della procura, ne aveva scatenato la reazione violenta.
La donna viene processata, ma il solido caso di Jack McCoy viene pregiudicato da un colpo di scena durante il dibattimento.
• 14.24 - DELITTO PER DELITTO (C.O.D.)
La trama: Un corriere viene ucciso a colpi di pistola dopo avere consegnato una busta. Quando scoprono che la busta era vuota e l’indirizzo del mittente inesistente, Briscoe e Green pensano ad un agguato premeditato. Indagini ulteriori portano la polizia a sospettare della vedova, ripetutamente tradita dal marito, che aveva acquistato una pistola dello stesso tipo di quella utilizzata per l’omicidio. Ma l’alibi della donna sembra reggere, e i dubbi aumentano quando le analisi di laboratorio rivelano che la pistola, nel frattempo ritrovata nell’Hudson, non è quella che ha sparato al corriere. Indagando sulla pistola, la polizia scopre che essa potrebbe essere stata utilizzata per l’omicidio di un altro uomo, avvenuto pochi giorni prima di quello del marito fedifrago. L’altra vittima è un ricco uomo d’affari con una moglie spendacciona, la quale aveva fornito un alibi inattaccabile per l’omicidio del marito. Quando emerge che le due vedove si conoscevano, gli inquirenti ipotizzano che esse si siano accordate per uccidere ognuna il marito dell’altra. Verranno processate contemporaneamente con esiti diversi, ma alla fine la giustizia trionfa.
L’episodio – e la quattordicesima stagione – si concludono però con una scena triste: l’addio ai colleghi del 27° distretto di Lennie Briscoe, che decide di andare in pensione.
Approfondimenti e curiosità: La puntata è dominata dal personaggio di Lennie, che saluta i colleghi e la serie.
Il tema del suo addio ritorna in tre scene: nella prima ne parla con Anita VanBuren (Lennie sottolinea di essere ai suoi comandi da undici anni, “è la relazione più lunga che io abbia mai avuto con una donna”); nella seconda riferisce la novità a un sorpreso e tristissimo Eddie, che si confessa “colpito e affondato”; nella terza lo vediamo lasciare definitivamente il suo ufficio, salutando per l’ultima volta i colleghi (peccato però che manchi un ultimo confronto con l’altro personaggio simbolo della serie, Jack McCoy).
Quando Eddie gli chiede che cosa farà dopo la pensione, Briscoe dice che si riposerà e che, se ne avrà voglia, collaborerà per qualche indagine con l’ufficio del procuratore. Infatti, lo vediamo in questa veste nello spinoff “Verdetto” (Trial By Jury).
In realtà, l’attore Jerry Orbach lasciò la serie perché ammalato di tumore. Già in questi ultimi episodi si nota il suo affaticamento, ma le sue cattive condizioni di salute sono molto più evidenti in TBJ. Orbach, che aveva accettato di partecipare allo spinoff perché lì il suo ruolo era molto limitato, riuscì a filmare solo due episodi della serie, prima di morire nel dicembre 2005.
A quanto pare, in un episodio di Verdetto viene menzionata la morte del detective Briscoe, evento al quale però, che io sappia, non si fa mai riferimento nella serie madre. Forse, nonostante lo stile asciutto della serie, non avrebbe guastato un omaggio a quello che è unanimemente ritenuto il volto più rappresentativo dell’intero franchise.
- Curiosità: la trama della puntata è ispirata dal soggetto di un film di Alfred Hitchcock, intitolato appunto Delitto per delitto e a sua volta ispirato dal romanzo Sconosciuti in treno di Patricia Highsmith.



